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Innovazione
Prodotti a elevato valore nutrizionale e ridotto impatto ambientale, al via il progetto ‘Prevania’

Al via il progetto ‘Prevania’ – Prodotti a elevato valore nutrizionale e a impatto ambientale ridotto – finanziato nell’ambito della sottomisura 16.1 “Sostegno per la costituzione dei gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura” PSR Sicilia 2014-2020 e promosso dal Gruppo Operativo (GO). Il capofila del progetto è l’Azienda Agricola Tirrito Salvatore, che si avvale della collaborazione dei partner CREA DC (Centro di Ricerca Difesa e Certificazione), Azienda agricola Filì di Buscemi Viviana, Azienda agricola Morreale Giuseppe, Azienda agricola Colle San Marco di Savarino Calogero, Azienda agricola Basile Giuseppe, Azienda agricola Chiarelli Archelao Giuseppe, Bioherb srl, Iacchetta Ciro, Associazione di Produttori Sicilia Bio e Associazione ORSA.

Il progetto, presentato lo scorso venerdì presso Villa Riso a Palermo, prevede la definizione, il controllo delle caratteristiche nutrizionali e sensoriali, la sperimentazione e la coltivazione di Moringa oleifera Lam e Salvia Officinalis L. per garantire una continuità di filiera nutraceutica attraverso l’applicazione e la validazione di procedure operative di filiera e il lay-out impiantistico e l’ottenimento di prodotti nutraceutici di qualità riconoscibile e controllata. La proposta progettuale nasce dalla volontà di innovare alcune aziende agricole della Sicilia Occidentale che devono far fronte ai cambiamenti climatici e a quelli innescati dalla PAC, del tutto nuovi per le imprese agricole. Affinché le aziende si adeguino alle esigenze dell’agricoltura moderna, occorre dunque modificare e migliorare l’attuale ordinamento produttivo in funzione delle caratteristiche pedo-climatiche.

(da sx) Michele Massimo Mammano e Tirrito Salvatore

Risulta pertanto necessario mettere a punto dei nuovi ordinamenti produttivi che garantiscano rese qualitativamente elevate e stabili, considerando che attualmente l’uso delle piante officinali è in forte crescita nei settori più tradizionali come quello agroalimentare, erboristico e degli integratori alimentari grazie alla crescente richiesta di fitoterapici e di prodotti che favoriscono il benessere della persona. I lavori di presentazione del progetto sono iniziati con la presentazione del Gruppo Operativo da parte del capofila, Salvatore Tirrito, per poi continuare con l’intervento di Michele Massimo Mammano, responsabile sede CREA DC e coordinatore scientifico, che ha illustrato gli obiettivi e le prospettive del progetto Prevania. In particolare, le azioni specifiche previste riguardano:

  • l’individuazione delle specie e delle cultivar di interesse nutraceutico adatte all’ambiente pedoclimatico siciliano;
  • la messa a punto di protocolli di propagazione e coltivazione sostenibili al fine di aumentare le rese e la qualità dei prodotti;
  • la caratterizzazione biochimica e l’individuazione dei principali composti di interesse nutraceutico presenti nelle specie oggetto di studio;
  • lo sviluppo di nuovi prodotti nutraceutici innovativi di interesse agroalimentare e farmaceutico.
Vincenzo Pernice

A seguire, Andrea Primavera, presidente FIPPO, che ha parlato del comparto delle piante officinali e nutraceutiche in Italia, commentando opportunità di mercato e modelli di impresa della produzione di queste piante. Mentre Lucia Termini, farmacista esperta in fisioterapia, ha dettagliatamente illustrato i composti di interesse nutraceutico presenti nella Moringa oleifera Lam e nella Salvia Officinalis L. Uno dei partner di questo progetto, l’Azienda Basile Giuseppe, come detto, nonostante avesse un background produttivo molto diverso, si è spinta in questa nuova avventura e si è mostrata fin dal primo momento entusiasta a ospitare nei propri terreni la produzione di Moringa oleifera, iniziando così a far parte di questa ricerca.

Ha concluso i lavori, Vincenzo Pernice, dirigente del Servizio 5 del dipartimento dell’Agricoltura della Regione Siciliana e responsabile della sottomisura 16.1, che ha messo in luce come la formazione di Gruppi Operativi che cooperano per portare avanti questi progetti sia fondamentale per la divulgazione e il trasferimento di innovazioni in agricoltura. Ricordando che al giorno d’oggi c’è una grande attenzione per la salute nell’alimentazione, è necessario rimarcare il concetto green dell’agricoltura che permette di coltivare in assoluta armonia con l’ambiente senza modificarlo, evitando ad esempio l’uso di fitofarmaci. Inoltre, Pernice si è espresso favorevole a mettere a disposizione delle parcelle di terreno del Vivaio Regionale Federico Paulsen, cassaforte della biodiversità della Regione Siciliana e detentore del patrimonio dei portainnesti delle piante di vite, per preservare e caratterizzare il valore del patrimonio genetico anche delle piante officinali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA





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