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Fiera Mediterranea del Cavallo, quest’anno doppio appuntamento: Palermo e Catania

Quest’anno doppio appuntamento per la Fiera Mediterranea del Cavallo, la manifestazione dedicata alle discipline equestri organizzata dalla Regione Siciliana con il supporto tecnico di Verona Fiere e la collaborazione dell’Istituto regionale per l’incremento ippico. Saranno infatti due gli impianti a ospitare questa quarta edizione della manifestazione: la tenuta di Ambelia, nel Catanese, e l’ippodromo della Favorita a Palermo. Per tre giorni, dal 20 al 22 maggio 2022, nella Tenuta di Ambelia – la più antica Stazione di monta dell’Isola – decine di razze equine quindi si offriranno all’ammirazione di operatori, sportivi, appassionati e curiosi, in un suggestivo contesto di natura e arte, di sapori e colori, nella felice combinazione che la Sicilia ha saputo preservare nella sua plurimillenaria vicenda umana.

Tenuta Ambelia

Quella di Ambelia, dunque, non è solo una fiera – con le sue caratteristiche commerciali – ma anche una straordinaria occasione per consentire a migliaia di persone, provenienti dall’Italia e dall’estero, di esplorare attraverso il cavallo le nuove frontiere dello sport, della medicina, del turismo, del tempo libero.
Un soggiorno siciliano reso ancor più piacevole dalla ineguagliabile ricchezza della enogastronomia e dei prodotti tipici che “l’Isola del sole” saprà offrire ai visitatori. La Fiera mediterranea del cavallo sarà ospitata nella Tenuta Ambelia, ad appena 37 km dall’aeroporto internazionale di Catania. Dal capoluogo etneo, la località può essere facilmente raggiunta con appositi “treni storici” degli anni Trenta; con i pullman del servizio di linea ed in automobile, dalla Statale per Caltagirone.

Situata sulle ultime pendici dei Monti Iblei, Ambelia ricade nel territorio di Militello (Catania), centro d’arte proclamato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Nel medioevo, i terreni di Ambelia appartennero ai nobili Barresi e Branciforti, che li utilizzarono come residenza estiva e per la coltivazione della vite, come rivela, del resto, il nome stesso derivante da Ampelos (vite). Dopo l’Unità d’Italia, la Tenuta passò allo Stato, destinandola al Ministero della Guerra che ne fece una Stazione di monta del “Regio Deposito Stalloni”.

Nell’ultimo Dopoguerra, la Tenuta è stata acquisita al demanio della Regione, mentre la Stazione di monta è affidata all’Istituto per l’incremento ippico che vi assolve principalmente il compito di allevare, selezionare e mantenere il cavallo puro sangue orientale, razza in via d’estinzione, con caratteristiche e doti uniche rispetto al patrimonio equino mondiale; il cavallo sanfratellano, l’asino ragusano e l’asino pantesco. Nella Tenuta, che si estende su una superficie di circa 45 ettari coltivati oggi a foraggere e uliveto, sono presenti le antiche scuderie e un edificio del ‘700, di notevole valore storico.

Ippodromo della Favorita

L’ippodromo del trotto, con lo stadio e tutti gli altri servizi sportivi, si trova nel Parco della Favorita. L’area riservata al comprensorio ippico è di 280.000 mq di cui 30.000 destinati al pubblico, 100.000 alle piste da corsa e di allenamento, 90.000 alle scuderie, altri 60.000 variamente utilizzati. Inoltre, 8.000 mq sono occupati da un parcheggio prospiciente l’ippodromo. La pista da corsa, lunga 999,853 metri ad 1 metro dalla corda interna, ha una larghezza, nella parte finale della dirittura d’arrivo, di 24,82 metri. Il fondo della pista è costituito da materiale tufaceo. Il manto sabbioso, formato da sabbione marino a granulometria media, ha uno spessore di 2,5 cm e occorrono 700 m3 di materiale per un suo completo di ricambio. La pista è munita di guard-rail in metallo ed è esternamente recintata con tubi di ferro. La pista di allenamento, lunga 800 metri ad 1 metro dalla corda interna, si trova nella stessa area della pista da corsa.

Un tondino in tufo, con manto di sabbione di mare, consente il passeggio dei cavalli. L’innaffiamento delle piste è assicurato da autobotte. Il settore scuderie (400 box) comprende 30 sellerie, 3 magazzini, 4 mascalcie, una letamaia, un servizio veterinario, box di isolamento, alloggi e servizi per il personale, ristorante, bar e parcheggio riservato. Il pubblico accede gratuitamente all’ippodromo ed è ospitato in una tribuna con una capacità di 15.000 spettatori, con 2.500 posti a sedere. I parcheggi, sempre per gli spettatori, sono due, per complessive 1.500 vetture. Un ristorante, una tavola calda, un bar e un parco giochi per bambini completano i servizi. L’ippodromo è attrezzato per lo svolgimento delle corse in notturna. Tre telecamere riprendono le corse; il pubblico può seguire le competizioni attraverso 20 monitor. L’ippodromo è dotato di un fotosprint e di 2 autostart.

(contributo fieramediterraneadelcavallo.com e unire.gov.it)

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